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Nov 
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Conferenza di presentazione del documentario i “Clown in corsia Esperienze di clown terapia in Italia”

Il documentario racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale nei quali questi operano, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire, che diviene il tema principale della narrazione. Seguendo diverse equipe di clown dottori, appartenenti a diverse realtà, tra cui capofila la Federazione Nazionale Clowndottori, viene raccontata la vita, l’esperienza e l’impegno di persone che nella vita operano come clown in corsia, basandosi su episodi di “quotidianità” del loro lavoro e delle equipe mediche con le quali entrano in contatto, dove le vicende si intrecciano continuamente e nelle quali l’operato di queste persone con il
naso rosso traccia il filo della storia e ne sottolinea i momenti salienti.


È un racconto ricco di “dietro le quinte” e di interviste, volte a comprendere più da vicino l’attività dei nasi rossi, un lavoro complicato e per nulla improvvisato, dove emerge in modo significativo la valenza emotiva dell’operato, che richiede una grande professionalità, empatia ed umanità per essere gestita al meglio.

Attraverso il racconto in presa diretta delle gesta professionali e della vita di tutti i giorni, le storie di un gruppo di clown dottori appartenenti a diverse associazioni italiane, che operano in alcuni importanti ospedali della penisola (Ospedale Bufalini di Cesena, Policlinico Umberto I di Roma e Ospedale Salesi di Ancona), ci consente di aprire una finestra sul mondo della clownterapia, facendo luce su alcuni punti spesso in ombra e non conosciuti, delineando chi è e come opera un vero clown dottore e quale importante risorsa possa essere per le equipe mediche e i presidi ospedalieri e sociosanitari.
Un racconto che non prevede una sola voce, ma che dà voce anche a chi con i clown dottori si trova a collaborare nel cammino professionale, e a coloro che si trovano “dall’altra parte”, in quanto pazienti o familiari, che si ritrovano a vivere l’ospedalizzazione.

Produzione: Metters Studio e Sonne Film
Regia: Matteo Medri
Durata: 64 minuti
In collaborazione con
MoK Associazione Culturale
Federazione Nazionale Clown Dottori
Con il sostegno di
OROGEL
produttore esecutivo
Giangiacomo De Stefano
responsabile di produzione
Marilisa Murgia
operatore di camera
Achille Matassoni
Luca Nervegna
Matteo Medri
Montaggio
Stefania Alberti
Musiche originali
Davide Caprelli

Mix audio
Daniele Cutrufo

Clown Dottori 
Alberto Dionigi – Associazione l’Aquilone di Iqbal, equipe “I nasi rossi del Dr. Jumba” – Cesena
Chiara Faggiano – Associazione l’Aquilone di Iqbal, equipe “I nasi rossi del Dr. Jumba” – Cesena
Roberto Flangini – Associazione l’Aquilone di Iqbal, equipe “I nasi rossi del Dr. Jumba” – Cesena
Linda Venturi – Associazione l’Aquilone di Iqbal, equipe “I nasi rossi del Dr. Jumba” – Cesena
Massimo Sangiuliano – Associazione l’Aquilone di Iqbal, equipe “I nasi rossi del Dr. Jumba” – Cesena
Fabio Ambrosini – Associazione Il Baule dei Sogni – Ancona
Patrizia Petetta – Associazione Il Baule dei Sogni – Ancona
Paolo Scannavino – Cooperativa Soccorso Clown – Roma
Laura Donzella – Cooperativa Soccorso Clown – Roma

CHI È IL CLOWN DOTTORE?
Il clown dottore è un operatore professionale che opera in ambito sociosanitario attraverso le arti della clownerie e utilizza la metafora terapeutica per mutare segno alle emozioni negative delle persone con disagio di tipo sanitario e/o sociale. Lo scopo del clown è infatti quello di porsi in una posizione di ascolto attivo e attento dei contesti e delle situazioni in cui opera, in modo da elaborare le migliori strategie di comunicazione e interazione con tutte le persone presenti nel contesto d’intervento, nonché quello di indurre una modifica nello stato emotivo dei pazienti, favorendo l’aumento delle emozioni positive e il decremento di quelle negative. Potremmo quindi definire il clown un “interprete delle emozioni”.
Il clown dottore è un operatore appositamente formato per operare negli ambienti di disagio e sofferenza e che ha il proprio campo d’azione nella relazione. Egli è in grado di comprendere i blocchi affettivi e opera in collaborazione con il personale sanitario per facilitare le procedure terapeutiche. Il clown dottore è quindi un facilitatore di relazioni e sviluppa strategie per migliorare la qualità del ricovero, trasformando un ambiente di cura in un luogo a misura di persona.

I clown dottori operano principalmente in coppia, secondo un meccanismo collaudato che si basa sulle figure del clown Bianco e dell’Augusto, che permette di creare situazioni comiche in quanto il clown Bianco mette in ridicolo e in difficoltà il clown Augusto, rendendo sempre protagonisti il paziente e il caregiver che lo assiste. Inoltre, il lavoro in coppia permette di operare su più fronti (ad es. bambino e genitore o altro parente), sia di sostenersi vicendevolmente nei momenti più difficili. Come è ampiamente dimostrato, quando il clown dottore entra in reparto l'atmosfera della corsia muta.

L’intervento è improntato alla modificazione dello stato emotivo negativo del paziente in una forma accettabile di vissuto rispetto all’ospedalizzazione. Questo rappresenta il cambiamento che il clown può operare in senso positivo, trasformando le situazioni di vita in qualcosa di paradossale, grottesco comico.
L’intervento del clown dottore è quindi volto a ricreare un luogo a misura di bambino dove la fantasia trasforma il contesto rendendolo magico. Il clown si fa veicolo delle sue volontà, le concretizza in gioco, mimo, narrazione, gags e magia, conferendo al bambino non più un ruolo passivo, ma da protagonista.

La serie sarà trasmessa in prima serata il giorno 7 dicembre 2018 su TV2000 (canale 28 del digitale,
SKY canale 140, TivùSat 18), canale che ha una ricca programmazione grazie a importanti produzioni e
volti noti: www.tv2000.it/docfilm/.

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