20
Nov 
06

Nuovo look in reparto: inaugurato il secondo corridoio

inaugurazione secondo corridoio

Nuovo look “a misura di bambino” per la Pediatria del Bufalini

Inaugurato il secondo corridoio di degenza e la Ludoteca. Oggi lunedì 20 novembre 2006, alle ore 10 all’interno dell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale si è tenuto il taglio del nastro e la cerimonia di inaugurazione.

L’evento completa l’iniziativa di umanizzazione pittorica “Un ospedale a colori” nell’ambito del progetto “Pediatria a misura di bambino” promosso dall’Ausl di Cesena che da settembre 2005 ha raccolto fondi per oltre 115.000 euro. L’influenza dell’ambiente ospedaliero sul percorso terapeutico del bambino al centro di una ricerca promossa dall’Unità di Pediatria in collaborazione con la Facoltà di Psicologia di Cesena.

Con oltre 115.000 euro raccolti dal settembre 2005 ad oggi, il progetto di raccolta fondi “Pediatria a misura di bambino”, promosso dall’Ausl di Cesena per aiutare i piccoli degenti dell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale Bufalini ad affrontare con più serenità le cure, le medicazioni e le terapie necessarie, compie un altro passo significativo. E’ stato infatti completato il percorso di umanizzazione pittorica dell’iniziativa “Un ospedale a colori” che ha contribuito a rendere più accoglienti e allegri gli spazi del reparto di Pediatria, mediante l’applicazione di pannelli con personaggi fantastici e paesaggi di ispirazione fiabesca e l’allestimento di nuovi arredi colorati. L’allestimento del secondo corridoio, è stato affidato allo Studio Juxi dell’artista Sally Galotti, che aveva realizzato anche il primo corridoio  di degenza

Dopo il 1° corridoio di degenza, completato lo scorso settembre, oggi sono stati inaugurati alle ore 10 il secondo corridoio di degenza e la ludoteca, interessati dal restyling che li ha resi più “a misura di bambino”.

L’inaugurazione del 2° corridoio di degenza e della ludoteca si è svolta all’interno del reparto di Pediatria dell’ospedale alla presenza della Dott. ssa Maria Basenghi, direttore generale dell’Ausl di Cesena, e di Giordano Conti, sindaco del Comune di Cesena che ha accolto favorevolmente l’iniziativa, offrendo il proprio patrocinio al progetto ed impegnandosi ad una fattiva collaborazione nell’attività di pubblicizzazione della campagna di raccolta fondi, attraverso i propri canali informativi.

Presenti inoltre i rappresentanti di alcuni dei principali sponsor dell’iniziativa benefica: Antonio Prati, presidente della Banca di Cesena, partner ufficiale della campagna che fra l’altro ha messo a disposizione un conto corrente bancario appositamente ed esclusivamente dedicato alla raccolta fondi per il sostegno delle azioni e delle attività, Giovanni De Maria della National Pubblic Affair Schering&Plough spa, multinazionale farmaceutica che ha finanziato tramite la sua Fondazione tutte le fasi dell’iniziativa “Un ospedale a colori” fra cui il restyling del 2° corridoio del reparto, e Serena Calderoni, responsabile marketing della Sfir spa, che ha sponsorizzato il nuovo arredo della ludoteca.

All’inaugurazione è intervenuta anche la Prof.ssa Fiorella Monti della Facoltà di Psicologia di Bologna per presentare i risultati della ricerca, da lei stessa coordinata, sull’umanizzazione pittorica all’interno dell’ospedale, promossa dall’Unità Operativa di Pediatria del Bufalini in collaborazione con la Facoltà di Psicologia di Bologna, sede di Cesena. Lo studio analizza l’influenza della dimensione ludica e accogliente degli spazi ospedalieri sull’iter terapeutico del bambino dimostrando come l’ambiente si ripercuota sulla sfera emotiva dei piccoli ricoverati, aiutandoli a contrastare il pericolo di disorientamento legato alla lontananza dall’ambiente familiare. L’indagine si è svolta mediante questionario somministrato prima e dopo l’allestimento pittorico a un campione di 450 soggetti divisi tra pazienti, genitori e operatori sanitari del reparto di Pediatria.

Il confronto tra le schede compilate prima e dopo il restyling pittorico ha confermato l’effetto positivo di uno spazio allegro e accogliente sulla percezione affettiva dell’ambiente ospedaliero, evidenziando nei test effettuati dopo l’umanizzazione pittorica valori più elevati rispetto ad alcuni termini positivi come “rilassante”, “entusiasmante”, “piacevole” e “stimolante” e valori più bassi per aggettivi negativi come “stressante”, “deprimente”, “spiacevole” e “soporifero”.

Oltre a rendere possibile la rivisitazione pittorica degli spazi ospedalieri, il progetto “Pediatria a misura di bambino” ha sostenuto anche la presenza in reparto dei dottori clown dell’Associazione “L’Aquilone di Iqbal”, la cui attività volontaria legata alla Terapia del Sorriso richiede comunque un impegno economico per la formazione professionale e per l’acquisto dei materiali. Per questo motivo, 15.000 euro della raccolta fondi sono serviti per coprire i costi della associazione in favore di una presenza più ampia e continuativa dei medici clown. All’iniziativa “Un ospedale a colori” sono invece stati destinati in totale 86.292 euro, impiegati per il restyling pittorico che ha reso più accoglienti e “a misura di bambino” i due corridoi di degenza e la ludoteca.

Significativo anche il contributo dell’azienda Ceramiche di Imola che ha donato al reparto vetrofanie per la decorazione dei vetri delle stanze di degenza e della sala giochi. Gli altri fondi raccolti sono serviti per finanziare l’acquisto di giochi dell’area accoglienza (350 euro) e l’acquisto di libri (500 euro) per un totale complessivo di 102.142,00 euro già investiti per il miglioramento del servizio sui 115.171,06 raccolti.

Per vedere la locandina dell’evento

Condividi questo articolo:
Facebook Twitter Digg Myspace Msn
  • Articoli recenti

  • Archivi